Le Cresciole e il carnevale di Fano


Cucina marchigiana, Dolci / martedì, gennaio 30th, 2018

Il Carnevale di Fano è uno dei più antichi d’Italia -insieme a quello di Venezia- e riporta documenti datati 1347.
Pare essere nato dopo la riappacificazione di due famiglie fanesi dell’epoca, i Dal Cassero e i Da Carignano.
Il primo comitato che si occupò del carnevale venne fondato nel 1872 ed è attivo ancora oggi.
Gli elementi distintivi del Carnevale di Fano sono:
il getto (ossia il lancio di dolciumi dai carri allegorici alla folla),
la musica arabita (un gruppo che mixa strumenti musicali e oggetti di vario genere per creare una melodia)
i carri che percorrono viale Gramsci per tre volte preceduti dal carro con il Vulon, il pupo a cui vengono scaricate tutte le colpe della permissività del carnevale.
La sera, all’ultimo giro dei carri, dopo la presentazione e il lancio dei dolci, la parata si illumina, regalando uno spettacolo davvero suggestivo.
L’apertura ufficiale è stata la scorsa domenica ma proseguirà per le prossime due.
Fano sarà una deliziosa scoperta (vi ricordate il nostro minitour di Natale?) e già che siete in città a godervi bellezze e carnevale, oltre alla moretta, è tempo di assaggiare le cresciole.

Sfrappe, Cenci, Chiacchiere

Uno dei dolci tipici del carnevale fanese sono le cresciole, conosciute nel resto del territorio con il nome di sfrappe.
L’impasto è il classico di tutta la regione ma la forma cambia e diventa rotonda.
Ecco perché, da buone vergare country chic le abbiamo scelte come ricetta di carnevale per questa settimana, con la loro forma morbida ed elegante.

Cresciole marchigiane

Difficoltà 21

Tempo di preparazione 30 minutes

Tempo di cottura 15 minutes

Tempo totale 45 minutes

Porzioni 4

See Detailed Nutrition Info on

Sfrappe, cresciole, chiacchiere, cenci. Hanno i nomi più svariati ma un ricordo indissolubile nella mente di ogni bambino. E labbra imbrattate di zucchero a rendere felici

Ingredienti

  • 200 g di farina
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 2 uova
  • 1 cucchiaio di mistrà
  • la scorza di un limone
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1 l di olio per friggere

Procedimento

In una ciotola capiente metti la farina setacciata, lo zucchero, la scorza di limone e il pizzico di sale. Mescola grossolanamente per amalgamare gli ingredienti secchi.

Crea un buco nel mezzo e aggiungi uova, mistrà, olio. Inizia a mescolare aiutandoti con una forchetta, poi prosegui impastando con le mani fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. Lasciala riposare, coperta con un canovaccio, per una ventina di minuti.

Su una spianatoia infarinata, crea delle palline grandi come mandarini (aiutati con un tagliabiscotti o con una tazzina da caffè); tirale con un mattarello fino ad avere dei dischi piuttosto sottili.

Nel frattempo, in una padella abbastanza capiente, porta a temperatura l'olio per friggere (controlla buttando dentro un pezzettino di impasto; se inizia a fare le bollicine è pronto).

Metti 1 o 2 dischi a friggere, girandoli un paio di volte ogni due minuti o comunque fino a completa doratura. Scolali e mettili ad asciugare su carta assorbente.

Servili spolverizzati con zucchero a velo.

Note

Puoi guarnire, ancora calde, le cresciole con lo zucchero normale in sostituzione dello zucchero a velo.Spruzza qualche goccina di Alchermes sulle tue cresciole per un tocco di colore!

Momento supporto:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *