BANCO_12: Porto San Giorgio come Barcellona


Mangiare nelle Marche, Provincia di FERMO, street food / sabato, giugno 13th, 2020

Mangiare in un mercato coperto è, per me, sinonimo di Spagna. La mente corre subito a La Boquerìa di Barcellona, con il suo delizioso vociare caotico e gli infiniti profumi che si rincorrono come canti di sirene, invitandoti ad assaggiare praticamente tutto. Senza parlare, ovviamente, del trionfo di colori dei cibi esposti. Un’estasi culinaria per antonomasia.
Poterlo fare anche a Porto San Giorgio è quindi un sogno ad occhi aperti. Certo, l’atmosfera che in questa ennesima tappa mordi e fuggi mi ha accompagnato è stato il calar della sera ma Banco_12 è uno degli indirizzi che vale la pena segnare in agenda per godere di buon cibo, vino e relax allo stato puro.

La prima cosa bella è che non c’è, volendo, un ordine in cui mangiare una delle numerose prelibatezze: potete lasciarvi coccolare dal Menù degustazione, fermarvi ad assaporare ostriche e un calice di vino oppure scegliere tra primi e secondi. La seconda cosa bella è che, come la foto racconta, sarà di sicuro un momento tutto per voi, in cui distendere i muscoli e non pensare a nulla, lasciandovi nutrire da Francesco Pettorosso e il suo staff.

Dopo aver riempito il calice con il primo dei vini in abbinamento abbiamo assaporato l’Insalata Nizzarda con tataki di tonno. Tralasciando che io abbia un debole per questa insalata, sinonimo indiscusso di estate, la croccantezza delle verdure e dei crostini, l’avvolgenza dell’uovo sodo, la scioglievolezza del tonno, rendevano questa portata un fatto assolutamente privato. Altro che semplice insalata! Stesso discorso può essere fatto con il Vitello tonnato, rucola ed emulsione al pomodoro secco. E’ proprio in questo genere di piatti che si trova la carta vincente del Banco_12: piatti semplici, che conosciamo tutti, ma fatti come non tutti farebbero, complice la perfezione assoluta delle cotture e la freschezza degli ingredienti.

Sempre tra gli antipasti arriva l’Uovo biologico cotto a bassa temperatura, crema di piselli, yogurt e briciole di nero di seppia. Mettetevi comodi, lasciate che la punta del coltello incida l’uovo per la sua lunghezza intanto che una deliziosa lava dorata inondi la crema sottostante; poi un taglio laterale, giusto per dividerlo in un boccone più piccolo. Posate forchetta e coltello, prendete il cucchiaio e raccogliete un po’ di tutto. Portatelo alla bocca e lasciate che quel sapore intenso, rotondo, robusto per certi versi, eppur freschissimo vi coccoli palato. La lingua cercherà in ogni angolo per non perdere un istante. Eppure è solo un uovo.

Oro fluido per il Risotto ai pistilli di zafferano e salsa di liquirizia, ossia come rendere un piatto confortevole come può essere un risotto qualcosa di intrigante, complice quella salsa densa e succosa. Infine il piatto forte per eccellenza, dove le classiche cozze prendono una veste latina e sono uno spudorato omaggio all’estate e alla leggerezza che porta con sè.

Eccole, le Cozze Banco_12, bellissime con la loro salsa di cocco e lime. Sono a dir poco stupefacente in questo sapore che rimanda al mare caldo dei Caraibi. Ve lo diciamo, potreste prendere anche solo queste, più e più volte, per essere dannatamente felici e appagati. Valgono il viaggio, valgono ogni istante, dall’aperitivo al tutto pasto. Non ne vorrete più fare a meno.

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