Attico sul mare – Grottammare (AP)


Mangiare nelle Marche, Ristoranti / venerdì, febbraio 16th, 2018

Grottammare è un delizioso borgo abbarbicato appena sopra le onde dell’Adriatico, come fosse un guardiano a protezione di un piccolo tesoro prezioso.
Dall’alto, scrutando giù da uno dei tanti punti di osservazione, si vede la sua appendice marina.
E proprio lì c’è l’Attico sul Mare, il ristorante di Simone e Sara Marconi, al secondo piano dello storico Palazzo Kursaal.

Da dieci anni, grazie ai fratelli Marconi, il locale ha il vento in poppa.
Hanno visto lungo, hanno creduto in un potenziale che ora è più che evidente.
I primi anni sono serviti a spargere la voce che all’Attico sul Mare si mangiasse bene: cucina corretta, ben fatta, di mare.
Poi i ragazzi hanno disteso le vele e iniziato a prendere velocità, creando piano piano un’identità ben riconoscibile e andando incontro all’ignoto.
Perchè siamo a Grottammare, non bisogna dimenticarlo.
Eppure nessun mare calmo rende esperto il marinaio e, finalmente, in quel piccolo paesino del Piceno, c’è un luogo che fa alta ristorazione con le meraviglie dell’Adriatico.
E del mare delle Marche ha colori, profumi e soprattutto sapori.

La location è semplicemente meravigliosa, come la prua di una di quelle bellissime navi di inizio Novecento; all’Attico sul Mare si sta bene davvero, accompagnati a braccetto dall’accoglienza discreta ma impeccabile di Simone, intrigati dalla carta dei vini che Sara ha selezionato con profonda intelligenza e amore per il territorio (senza per questo renderla campanilistica) e conquistati definitivamente dalla cucina di Tommaso Melzi e della sua brigata che è in grado di raccontare l’Adriatico con profonda sensibilità.

Sedetevi al bancone del bar, fatevi consigliare da Sara una bollicina per alleggerire l’animo e accogliere la sera che diventa notte; iniziate con un aperitivo e un po’ di sushi. È fatto con il pesce dell’Adriatico e profumato con prodotti che arrivano dall’entroterra: olio, arance del Piceno in sostituzione della classica salsa di soia (presente su richiesta).

Una volta a tavola inizia il grande spettacolo dei sapori.
Oltre alla bellezza, ci ha raccontato Simone, un piatto deve colpire per il gusto, deve rimanere nella memoria.
E così è per ogni pietanza.
Non un tentennamento, non un attimo di timidezza.
Il palato viene sedotto e intrigato ad ogni portata, senza mai eccedere ma senza mai tirarsi indietro.
Proprio come quando sei sdraiato a pancia in su e ti lasci cullare dal mare; lasci che ti trasporti e, semplicemente, ti fidi.

Quindi, vi starete chiedendo, se doveste scegliere solo tre piatti, quali consigliereste?
Senza ombra di dubbio la ricciola scottata con la sua bottarga, cicoria saltata alle alici e brodo di ricciola affumicata perché è il passaggio obbligato dal sushi alla grande tradizione sambenedettese che verrà proposta tra poco e perché è tecnicamente perfetta con le temperatura bilanciate e i sapori che si rincorrono in bocca.

Poi gli spaghetti “Regina dei Sibillini” con le cazole perché è omaggio ai pescatori e alle generazioni passate (e noi abbiamo un debole per chi si ricorda da dove viene).
Un piatto quasi perduto che i ragazzi hanno voluto riproporre: la pasta è un Senatore Cappelli tardivo (seminato a ottobre e che resta sepolto sotto la neve fino a primavera) che viene condita con aglio, colatura di alici (in sostituzione dell’olio), cazole (che sono le uova di merluzzo) e cialda sbriciolata di merluzzo a sostituire il pan grattato.

Infine il grande protagonista del viaggio, il ricordo del brodetto alla sambenedettese.
Nipote di quel brodetto che si preparava a bordo delle barche (con gli ingredienti che sarebbero durati un po’ di più e con l’aceto a garantirne la conservazione), oggi è proposto con una base che richiama gli esatti sapori del brodetto originale e tre pesci a fare da portabandiera al numero decisamente più alto nella versione iniziale: quelli con le spine, e quelli senza.

Inutile dire che il nostro consiglio è non scegliere affatto e lasciarvi guidare dalla conoscenza di Simone e Sara: vi racconteranno storie bellissime, vi emozioneranno e vi faranno tornare a casa davvero appagati.

Crediti fotografici: Marco Cicconi e Attico sul Mare

ATTICO SUL MARE
Palazzo Kursaal, lungomare nord
Piazzale Kursaal, 6
Grottammare

info@atticosulmare.com
0735 736 394

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